Scuola Primaria

Organizzazione  della Scuola Primaria

LA META FORMATIVA

Per l’anno 2015-2016 la meta formativa è la “CULTURA DELLA BELLEZZA: Il buono di educare … il bello di crescere”.

Con la Bellezza quest’anno si apre lo scenario del Piano di Orientamento interpellando innanzitutto la Comunità educativa dei docenti affinché siano capaci di risvegliare in se stessi e nelle alunne lo stupore originario di ciò che insegnano. La Cultura della Bellezza richiede inoltre il desiderio di riconoscere e trasformare attraverso la riflessività le proprie emozioni in sentimenti più profondi che aiutino a gustare il sapore della quotidianità. L’educazione delle emozioni diventa quindi il canale privilegiato e indispensabile per il consolidamento della propria identità personale proprio in una società dove vengono spesso offerte solo sensazioni frammentarie o virtuali quale surrogato alternativo alla vera esperienza di bellezza.

La Cultura della Bellezza favorisce infine la capacità di godere del bello in modo disinteressato cioè senza volersene impossessare rendendo la persona più capace di gratuità.

Le attività della Meta formativa vengono diversificate dalle docenti in base all’età delle alunne, con l’aiuto del Consiglio di Classe, delle tutor e delle incaricate di classe.

Dal punto di vista didattico continuerà ad essere utilizzata durante l’anno la metodologia del “Cooperative Learning” attraverso alcune pratiche e strutture di interdipendenza positiva per promuovere l’inclusione e le abilità sociali nel gruppo classe e tra le docenti.

FINALITÀ FORMATIVE DELLA SCUOLA PRIMARIA

L’attività didattica del Centro Scolastico, in forza del progetto educativo che le è sotteso, mira a valorizzare al massimo le potenzialità di ogni alunno, il suo lavoro e il suo impegno; è partecipativa nel senso che si propone di rendere gli alunni protagonisti del loro apprendimento, avvalendosi di varie metodologie di lavoro, che favoriscono il rispetto degli interessi, dei ritmi e delle capacità di ciascuna alunna.

Particolarmente nella Scuola Primaria la didattica mira a porre le basi che permettano di affrontare in modo positivo le esperienze di vita sociale e familiare.

Il Centro Scolastico persegue la formazioni integrale, intellettuale e relazionale, per cui fa proprie le finalità espresse nelle Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio Personalizzati:

● avvicinare le alunne alle conoscenze tramite le esperienze già acquisite (in famiglia, nella scuola dell’infanzia, nei rapporti con gli altri, ecc.)

● valorizzare la corporeità per avvalorare tutte le altre dimensioni della persona (razionale, estetica, sociale, operativa, affettiva, morale, spirituale e religiosa)

● esplicitare le idee e i valori presenti nell’esperienza tramite il coinvolgimento della famiglia, utilizzando soprattutto lo strumento del colloquio di tutoria con i genitori

● calare le conoscenze legate al vissuto nelle discipline di studio

● favorire il confronto interpersonale, per migliorare se stessi nella dimensione umana, personale e comunitaria, soprattutto con l’ausilio del colloquio di tutoria con i ragazzi

● vedere le diversità delle persone e delle culture come ricchezza

● sperimentare l’importanza dell’impegno personale e della solidarietà sociale

AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA E METODOLOGIE

Nel processo educativo di insegnamento-apprendimento è fondamentale approfittare in modo sistematico del periodo ottimale in cui un’abilità intellettuale o della volontà può essere acquisita in modo rapido e stimolante.

Tra gli insegnamenti di base si inserisce quello intensivo dell’Inglese – cinque ore settimanali.

Costante rimane il ricorso a metodologie di lavoro tipiche della didattica laboratoriale, che stimolano la partecipazione personale degli alunni all’apprendimento, secondo le esigenze dell’educazione personalizzata.

In modo particolare è opportuno segnalarne alcune:

● COOPERATIVE LEARNING: si tratta di una specifica metodologia di insegnamento-apprendimento che ha lo scopo principale di valorizzare l’apporto positivo del gruppo, senza tralasciare la responsabilità individuale. La didattica partecipativa messa in atto con il Cooperative Learning permette di sviluppare situazioni di apprendimento significative che favoriscono e potenziano la costruzione di un sapere unitario, declinato nelle varie discipline.

L’utilizzo costante della metodologia cooperativa offre inoltre la possibilità di sviluppare le differenze sia a livello relazionale-emotivo che cognitivo e culturale.

● CIRCUITO NEURO-MOTORIO: tale metodologia, rivolta alle classi 1a e 2a primaria intende rinforzare le abilità motorie di base, consolidare schemi motori, migliorare la motricità fine, favorire lo sviluppo della lateralità, stimolare le varie coordinazioni, sperimentare in maniera diretta i concetti di tempo e spazio associandoli ai movimenti corporei;

● MATEMATICA MOTORIA: rappresenta un ulteriore supporto all’apprendimento della matematica in classe 1a e 2a primaria; infatti, facendo leva sul pensiero concreto, che caratterizza questa fascia d’età, permette al bambino di vedere, toccare, manipolare ciò che è chiamato a contare, raggruppare, dividere, aggiungere o togliere.

● INGLESE INTENSIVO: la proposta dello studio della Lingua Inglese presso il nostro istituto prevede uno sviluppo e conseguente approfondimento di stimoli che mirano a coinvolgere le alunne culturalmente e linguisticamente, in maniera autentica, creando un sempre maggior contatto con la realtà circostante. Di qui l’espressione ‘Hands on’ che rimanda all’esperienza diretta per un apprendimento più consapevole della lingua. A tal proposito si contempla un’integrazione particolare che promuove l’interdisciplinarietà secondo la dinamica del CLIL (Content and Language Integrated Learning).

Tale metodologia incoraggia le alunne ad usare la lingua straniera nello svolgimento di attività motivanti e divertenti in un’ottica ludica e creativa. Offre inoltre alle alunne l’opportunità di approfondire alcune tematiche relative ad aspetti importanti della cultura anglosassone, mediante lo studio di argomenti di carattere umanistico, antropologico e scientifico. A partire dalla classe IV primaria, la nostra scuola propone l’esperienza delle Certificazioni Europee presso l’ente accreditato Cambridge della nostra città.

● PREPARAZIONE SPECIFICA alle PROVA INVALSI: al termine della classe 2a e 5a primaria le alunne saranno chiamate ad affrontare le Prove Invalsi, ossia test ministeriali che intendono porsi come strumenti di valutazione nazionale degli apprendimenti scolastici. Al fine di permettere alle bambine di affrontare le prove con serenità e padronanza, la scuola propone un percorso graduato in preparazione alle stesse. L’obiettivo è quello di far conoscere alle alunne le tipologie di test e le tempistiche che avranno a disposizione e al contempo guidarle ad acquisire le competenze linguistiche, logico-matematiche richieste, grazie ad un metodo di lavoro adeguato.

PIANO ANNUALE PER L’INCLUSIONE

“Ogni scuola deve pensare al proprio progetto educativo non per individui astratti ma per persone che vivono qui ed ora, che sollevano precise domande esistenziali, che vanno alla ricerca di orizzonti di significato. Alla scuola l’arduo compito di raccogliere con successo una sfida universale, di apertura verso il mondo, di praticare l’uguaglianza nel riconoscimento delle differenze”. (cfr. Indicazioni Nazionali per il Curricolo del 2012).

Questa citazione è stata per noi fonte di ispirazione nella stesura e nell’attuazione del Piano Annuale per l’Inclusione.

L’inclusione si realizza in primo luogo attraverso la relazione insegnante-alunna, successivamente in classe e poi tra i livelli di Primaria e Secondaria.

Come attuare l’INCLUSIONE?

1. Tutte le insegnanti della scuola sono direttamente coinvolte nel percorso che permette l’inclusione, attraverso una costante formazione, ma anche come frutto di una passione personale che mira al rinnovamento didattico-pedagogico.

2. Uno strumento imprescindibile è il Consiglio di Classe che consente alle docenti uno scambio di informazioni e un confronto reciproco su modalità didattiche, educative e formative per intervenire nel miglior modo possibile nei riguardi delle alunne, in particolare di quelle in difficoltà.

3. L’apprendimento avviene attraverso metodologie inclusive, come il Cooperative Learning, che, utilizzando una componente di mediazione sociale molto forte, stimola la presa di coscienza delle abilità sociali. Queste ultime favoriscono la formazione del gruppo-classe e la partecipazione attiva di tutte le alunne che si sentono protagoniste dell’apprendimento.

4. La classe diventa un contesto inclusivo e permette a tutte le alunne “di integrarsi” a vicenda, ciascuna con le proprie peculiarità; le complesse interazioni emotive che ne scaturiscono possono essere opportunità di crescita e di miglioramento di sé. La valorizzazione delle differenze diventa  quindi un’occasione per sensibilizzare l’accettazione dell’altro.

5.La Meta Formativa Annuale è un percorso educativo e didattico che coinvolge tutta la scuola. Nell’anno scolastico 2015-2016 la Meta “LA CULTURA DELLA BELLEZZA: Il buono di educare … il bello di crescere” consentirà approfondimenti su tematiche di inclusione, di reciproco aiuto e di valorizzazione delle specificità di ognuno.

6. La tutoria con le alunne è un momento privilegiato in cui può nascere una relazione empatica. L’alleanza che si stabilisce diventa un’opportunità per la riflessione sulle buone pratiche che possono favorire comportamenti di accettazione dell’altra.

La tutoria con i genitori è uno strumento utile al benessere dell’alunna, in quanto l’alleanza educativa scuola-famiglia permette di lavorare in squadra e di raggiungere insieme e gradualmente obiettivi fondamentali per lo sviluppo armonico dell’ alunna in crescita.

7. I periodici incontri con gli specialisti, consentono ai docenti  di avere un utile confronto in vista di una eventuale diagnosi o certificazione; grazie ad essi si identificano le strategie operative per il benessere del’alunna.

8. Al fine di sensibilizzare ed informare le famiglie sulla tematica dell’INCLUSIONE le si  aggiorna  durante le Riunioni Informative, ma anche attraverso incontri tematici per esempio sulle Difficoltà di Apprendimento che già nei primi anni della primaria sono riscontrabili (dislessia, discalculia, sindrome di deficit di attenzione ed iperattività, ecc.).

Quanto prima si è consapevoli di eventuali difficoltà presenti nei bambini, tanto più si è in grado di intervenire con soluzioni efficaci.

L’Inclusione è una scelta, un’opportunità e una sfida.

Rimangono punti di forza del sistema educativo:

● l’approccio alla lettura, visto come modo di appropriarsi del mondo con gli occhi di un altro. Nel corso dei cinque anni si affronterà la lettura di testi – appositamente adattati – dal patrimonio classico della lingua italiana e straniera.

● la cura particolare della conoscenza delle strutture grammaticali e dell’uso spontaneo del lessico

● l’approccio sperimentale a saperi come la storia, la geografia e le scienze, favorendo un apprendimento che si sviluppa a partire dal confronto con il reale

● la stimolazione di un approccio sistematico all’azione dell’apprendere, partendo dall’educazione all’autonomia e alla responsabilità nei ragazzi

ORGANIZZAZIONE ORARIA

L’orario della scuola Primaria si articola in 30 ore settimanali.

Le lezioni si svolgono secondo il seguente orario:

dal lunedì al venerdì                dalle 8.00 alle 15.30

28 ORE SETTIMANALI
LUNEDÍ MARTEDÍ MERCOLEDÍ GIOVEDÍ VENERDÍ
INIZIO 8.00 8.00 8.00 8.00 8.00
FINE 12.15 15.30 15.30 15.30 15.30

30 ORE SETTIMANALI

Comprensive di attività facoltative/opzionali

LUNEDÍ MARTEDÍ MERCOLEDÍ GIOVEDÍ VENERDÍ
INIZIO 8.00 8.00 8.00 8.00 8.00
FINE 15.30 15.30 15.30 15.30 15.30

Sono previste due ricreazioni: una di 15 minuti nella mattinata e un’altra di circa un’ora, che include anche il momento del pranzo.

Il Centro scolastico Gavia promuove per la scuola Primaria, all’interno delle 30 ore settimanali, attività tipicamente laboratoriali/opzionali al fine di integrare il percorso scolastico dell’alunno:

Classi I:                       Laboratorio Espressivo

Classe II:                     Laboratorio Espressivo

Classe III:                    Laboratorio Teatrale

Corso di Scacchi

Classi IV:                    Laboratorio Teatrale

Corso Scacchi

Classe V:                     Laboratorio Teatrale

Corso di Scacchi

ATTIVITÀ LABORATORIALI / OPZIONALI

Le attività laboratoriali/opzionali devono essere coerenti con l’offerta formativa della scuola, per cui costituiscono di fatto un arricchimento delle attività curricolari. Proprio per questo vengono adeguate alle esigenze educative delle alunne, diverse per età, attitudini e situazioni.

Il Collegio Docenti stabilisce annualmente le attività opzionali che verranno attuate nelle classi.

Gli ambiti disciplinari sviluppati riguarderanno sostanzialmente la sfera espressiva, creativa, comunicativa, logica. I laboratori opzionali, previsti anche nei documenti normativi della Riforma, hanno tra gli obiettivi:

─   Consolidare e approfondire le principali discipline con un approccio ludico e attivo

─   Sviluppare le capacità creativo-manuali

─   Potenziare l’attenzione e l’applicazione di strategie risolutive

─   Favorire la padronanza di sé e le relazioni interpersonali

Laboratorio Espressivo. Il percorso, rivolto alle classi I e II Primaria, desidera valorizzare la pluralità dei linguaggi con i quali una bambina può comunicare: il canale verbale, l’espressione corporea, la musica, la pittura. Attraverso attività creative, manipolative, musicali, ludiche e laboratori di fiaba si intende sviluppare la creatività delle alunne in tutte le sue forme e  consolidare specifiche abilità percettive, sensoriali, motorie.

Scacchi. Le lezioni si svolgono con l’ausilio di scacchiere tradizionali, di scacchiere magnetiche da parete e di appositi software didattici. Ad ogni lezione teorica segue l’applicazione pratica tramite il gioco con i compagni. Alla fine dell’anno è prevista la partecipazione ai Giochi della Gioventù.

Il gioco degli scacchi possiede precise finalità educative e didattiche: sviluppa il ragionamento astratto, la memoria e l’immaginazione creativa; rafforza la concentrazione e le capacità organizzative; allena a prendere decisioni e ad essere responsabili; sviluppa il desiderio di superamento e abitua l’alunno a perdere la paura di affrontare un problema.

Coinvolge le classi III, IV, V Primaria.

Laboratorio teatrale. Il percorso teatrale proposto mira a fornire alle alunne una maggior coscienza della propria “presenza fisica”(voce-corpo) ed emozionale, in favore dello spazio e soprattutto della relazione con gli altri.

É rivolto alle alunne delle classi III, IV e V Primaria.

PROGETTI DIDATTICI

Progetto Accoglienza

Tale proposta desidera rispondere ai bisogni specifici delle alunne all’inizio di una nuova avventura scolastica. Al fine di agevolarne l’inserimento, la scuola si propone di accogliere le bambine facendo loro conoscere lo spazio che vivranno e le persone che lo animano, aiutandole a sentirsi attese e sostenute in questo momento di crescita. L’obiettivo fondamentale è quello di permettere la conoscenza tra le bambine avviandole a gustare la bellezza dello stare insieme. Generalmente il progetto accoglienza si avvia con un primo momento, che precede l’inizio della scuola, di incontro e benvenuto delle alunne con l’insegnante incaricata di classe, al fine di creare un clima favorevole e noto. A seguire, il periodo iniziale dell’anno scolastico prevede una serie di attività ludiche, manipolative, espressive volte ad accogliere e ad avviare la conoscenza reciproca.

Questo progetto è rivolto, in modo particolare, alla classe I primaria; tuttavia, vista l’attenzione alla persona che lo contraddistingue, è adatto ad essere attuato, seppur con modalità adeguate all’età, anche nelle altre sezioni in caso di inserimenti di alunni durante il ciclo scolastico.

Metodo Feuerstein

Fondato sulle teorie dello Psicologo Prof. Reuven Feuerstein, si basa sul presupposto che l’intelligenza si possa insegnare e che in ogni uomo esista un potenziale di apprendimento che può essere modificato in relazione alle esperienze vissute. Dal 2010, tale Metodo si applica, grazie ad alcune docenti mediatrici di 7 strumenti P.A.S. (Programma di Arricchimento Strumentale) nelle  III, IV, V Primaria per un totale di due ore settimanali .Tale metodo mira a sviluppare il potenziale cognitivo, il ragionamento induttivo e deduttivo, l’organizzazione e la selezione dei dati, competenze che permettono alle alunne di confrontarsi e affrontare con efficacia i problemi quotidiani della vita.

Progetto Kairos

Nel corso di quest’anno scolastico la Scuola Gavia proseguirà con la proposta del progetto “Lions- Kairòs”. Attraverso un percorso culturale e didattico, caratterizzato da laboratori e incontri di sensibilizzazione, le alunne sperimenteranno una sorta di “integrazione al contrario”. L’obiettivo sarà quello di favorire la conoscenza concreta delle difficoltà delle persone diversamente abili  cogliendo allo stesso tempo il valore e la ricchezza del loro contributo.

Screening Dislessia

La dislessia è un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) che si manifesta con una difficoltà nella decodifica del testo. Le alunne con questo tipo di disturbo hanno necessità di apprendere mediante una didattica personalizzata che tenga conto delle peculiari caratteristiche.

La scuola propone, per le classi I e II primaria, la somministrazione di specifiche batterie di test al fine di individuare precocemente eventuali disturbi ed intervenire tempestivamente e adeguatamente fin dai primi anni. Tali interventi avvengono in stretta collaborazione con esperti di fiducia e con il consenso informato delle famiglie.

Metodo di studio

La scuola si propone di accompagnare le alunne all’acquisizione progressiva di un adeguato metodo di studio personale, funzionale e autonomo. Per raggiungere tale obiettivo le alunne sono guidate a maturare diverse competenze quali l’organizzazione e la gestione del tempo; la capacità di usare in modo appropriato gli strumenti che possono agevolare l’apprendimento (per es. LIM, diario scolastico …); la capacità di realizzare schemi e mappe concettuali utili per la sintesi e la rielaborazione dei contenuti; la capacità di autovalutare le conoscenze acquisite (metacognizione).

Tale progetto, condotto a livello interdisciplinare, è rivolto specificatamente alle classi III, IV e V primaria. Per le classi I e II primaria, la scuola ritiene opportuno offrire un avvio propedeutico al metodo di studio che verrà sviluppato in maniera sistematica nelle classi a seguire.

Progetto Lettura

La scuola desidera promuovere la lettura come preziosa occasione di crescita personale, accrescimento valoriale e culturale. Tale progetto, che intende suscitare il piacere della lettura, stimolare la curiosità e la fantasia, ampliare gli orizzonti e far maturare competenza linguistica e lessicale, è proposto a partire dalla I primaria e fino alla V primaria. L’iniziativa si concretizza in modalità differenti a seconda dell’età delle alunne ma è caratterizzata da letture animate, condotte dalle docenti, e dalla possibilità di adottare libri in prestito, grazie alla presenza in ogni sezione di una piccola biblioteca selezionata.

L’iniziativa, non riguarda esclusivamente la lingua italiana, ma grazie al progetto “Read on”, attivo in tutte le sezioni, si realizza anche per la lingua inglese.

Progetto “Rete Musica”

La scuola si propone di aderire ad iniziative musicali  proposte dall’ Assessorato all’Istruzione del Comune di Verona in accordo con le Associazioni e le Istituzioni Musicali. Tale progetto, che prevederà iniziative diversificate e adeguate alle diverse fasce d’età, avrà lo scopo di promuovere e diffondere la cultura musicale, “educare quindi alla musica con la musica”.

COLLEGAMENTO CON LA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

Per rendere più agevole il passaggio tra Scuola Primaria e quella Secondaria di primo grado si programmano per le alunne della V classe attività didattiche e tecnico-pratiche su vari aspetti del nuovo livello di studi che costituiscano un opportuno collegamento.

All’interno del Centro Scolastico il passaggio alla Scuola Secondaria di I Grado è curato con particolare attenzione dalla presenza di alcune docenti che forniscono strumenti metodologici attraverso l’insegnamento di alcune discipline.

USCITE DIDATTICHE E VIAGGI D’ISTRUZIONE

All’interno della programmazione annuale di ogni singola classe sono previste frequenti uscite didattiche volte alla conoscenza del territorio e del patrimonio culturale in cui la scuola opera.L’organizzazione della settimana

Per saperne di più:

POF Gavia
scarica una sintesi dell’offerta formativa per la Primaria
vai alla pagina dei progetti, laboratori e attività della primaria